Ridges Trail 2026: Fango, Cresta e Gloria a Vittorio Veneto

Il freddo pungente delle Prealpi non ha fermato la grinta della Marca Trevigiana.

L’8 febbraio 2026, l’Area Fenderl è tornata a essere il cuore pulsante del trail running d’autore con la seconda edizione del Ridges Trail – Il Trail delle 5 creste. Non è stata una passeggiata, e chi era in griglia lo sa bene: 20 chilometri di puro agonismo tecnico con 1400 metri di dislivello positivo che hanno messo a dura prova anche i polpacci più esperti.

La Sfida delle 5 Creste: Un Percorso da Veri “Camosci”

Il tracciato della 5RT si è confermato una macchina da guerra per selettività. Dalle pendenze verticali alle discese nervose, i sentieri di cresta hanno offerto uno spettacolo sospeso tra le Colline del Prosecco UNESCO e le vette innevate all’orizzonte. Il fondo tecnico, caratterizzato da single track dove ogni passo conta, ha premiato chi ha saputo gestire la potenza senza bruciare troppo ossigeno nelle prime ascese.

Il Dominio di Gabriele Del Longo e Sara Campigotto

Nella prova regina maschile, Gabriele Del Longo (ASD La Recastello) ha letteralmente volato, chiudendo la pratica in un tempo monstre di 2:02:38. Alle sue spalle, un agguerrito Enrico Bonati (+4:12) e il veterano Marco Piccin (Mico Sport – G.S. Mercuryus) hanno completato un podio di altissimo livello tecnico.

Tra le donne, la regina delle creste è Sara Campigotto (Gruppo Marciatori Calalzo), che ha dominato la classifica femminile con il tempo di 2:32:27. Una prestazione solida che le ha permesso di staccare Alice Paganin (+3:19) e Sara Cavallet (ASD Team Rosa), autrici di una gara tutta cuore e grinta. Notevole anche la presenza delle atlete di casa della Scuola di Maratona Vittorio Veneto, con Ornella Bona e Gloria De Gasperi entrate nella Top 10.

Non Solo Cronometro: Lo Spirito del Ridges Trail

Mentre i top runner limavano secondi preziosi per il ranking internazionale ITRA (la gara ha garantito 1 punto finisher ai partecipanti della 5RT), il percorso corto 2RT da 10 km e 600m D+ ha accolto chi cercava l’emozione della cresta senza l’ossessione della classifica. L’evento ha confermato la sua filosofia plastic-free: nessun bicchiere ai ristori, solo l’essenza della corsa in montagna e il rispetto totale per l’ecosistema delle Prealpi.

Il successo di questa edizione, che ha visto oltre 300 iscritti ai nastri di partenza, è il risultato di una sinergia perfetta tra la Scuola di Maratona Vittorio Veneto, i partner tecnici come MioMio Run e il servizio di cronometraggio di Sport Dolomiti, che ha garantito classifiche in tempo reale nonostante le sfide logistiche del territorio.

Vittorio Veneto si conferma così la capitale invernale del trail: una gara dura, onesta e bellissima. Ci vediamo sulle creste nel 2027.